Una pagina web costruita secondo i principi di posizionamento

by Pietro on 26 febbraio 2009

in Consigli, Motori di Ricerca, Posizionamento

google posizionamentoAffrontando progetti già cominciati è capitato di dover sbuffare parecchio di fronte a siti costruiti e pensati veramente male. Accattivanti graficamente, magari, ma con poco da offrire in termini di navigabilità e conseguimento dei risultati. La consulenza seo, a questo punto, ha investito tutto il progetto, costringendo il web designer a ripensarlo o ad apportare modifiche, quando non sono intervenuto io direttamente tra comandi css e html. Perché la verità è che un sito internet non dev’essere bello, ma funzionale. Se poi risulta attraente si è solo raggiunto un ulteriore gradino dello scopo, ma trovarsi di fronte a siti affascinanti e inservibili sconforta parecchio e appesantisce il lavoro.

Cosa serve in una pagina web?
Innanzitutto serve ciò che vuole l’utente. Se abbiamo un sito di e-commerce servirà mettere in vetrina i prodotti, con le loro caratteristiche e il prezzo in evidenza, schede di comparazione, opinioni dei consumatori. Se abbiamo un sito personale e siamo professionisti è meglio mettere in evidenza le proprie conoscenze, raccontare le esperienze di lavoro, non tralasciando quelle svolte, i casi risolti e via discorrendo. Insomma, il sito deve corrispondere alle esigenze del navigatore. Tanto più se questo proviene dai motori di ricerca.

Una pagina web pensata per i motori di ricerca o per chi naviga
?
Sempre per chi naviga. Ma utilizzando dei criteri logici, oserei dire gerarchici di impostazione, perché il motore di ricerca non è umano e ha degli standard di comportamento, a partire da come legge una pagina.

Prima regola: da su a giù.
Sembra la più scontata, ma è così. I motori di ricerca, Google in particolare, leggono le pagine cominciando dalla parte in alto (top) per finire a quella in basso (bottom). La scansione normalmente va dall’header al footer, ed è in questo percorso che lo spider segue i link e indicizza il contenuto. Pertanto è necessario focalizzare il contenuto, possibilmente testuale (il flash è da evitare), in alto, appena sotto l’header.

Titoli e paragrafi.
Proprio come in un libro lo spider apprezza le pagine gerarchizzate. Il titolo <h1> deve precedere il titolo <h2> e questo deve precedere il paragrafo, l’area che contiene i testi.

Immagini.
Un’immagine all’interno del testo, con il tag “alt” del testo alternativo opportunamente specificato, non fa male. E’ un classico elemento di navigazione e serve a focalizzare il contenuto.

Gli elementi del testo.
Il testo dev’essere ricco di informazioni, corposo, ma non lungo. E in ogni caso non deve degenerare in un abuso di parole chiave. Ciò che è importante, invece, è attribuire un principio gerarchico anche ad esso. Le parole chiave devono essere prominenti, poste all’inizio, magari evidenziando con l’attributo <strong> le parti di testo che intendiamo mettere in risalto. La regola è sempre la solita. Non esagerare.

Lo spazio visivo.
La pagina dev’essere costruita in modo da condurre il lettore dal punto più alto a quello più basso, secondo criteri di scorrevolezza. Ciò vale anche per il vostro browser, che non deve piantarsi a metà caricamento. Pagina leggera dunque, ma leggibile: paragrafi spaziati – esattamente come in questo post; grassetti per evidenzare, non abusare di immagini e animazioni, non sconvolgere il testo con l’uso di font multipli, mantenere l’ordine stabilito sopra, non usare caratteri di grandezza differente, se non strettamente necessario (solitamente i titoli sono già grandi). E last but non least… scrivere cose interessanti.

Diffondi questo post:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

Leave a Comment

{ 1 trackback }

Previous post:

Next post: