Link building: le directory

by Pietro on 18 maggio 2009

in Consigli, Link Popularity

Da tempo si discute se le directories servano a costruire una decente link popularity. Qualche mese fa Google ha fatto un passo ufficiale: escludere la sottoscrizione alle directory come Dmoz dalle proprie linee guida. Una innovazione che cancella un’epoca: quella dei link ottenuti indipendentemente dal contenuto. E anche la fine dell’era delle directory, che nel tempo non hanno saputo innovarsi, non resistendo all’avvento del nuovo web.

Basta dare un’occhiata a Google per rendersi di conto della fine che ha fatto la più nobile delle directory: Dmoz, l’open directory project che per anni ha rappresentato – non senza polemiche – il punto più alto della categoria. Digitando “directory” su google.com, ci si renderà conto che l’ODP è scesa parecchio nelle serp a favore delle directory principali di Google e Yahoo. Certo, è doveroso sottolineare che la directory di Google prende i dati da Dmoz, ma è un po’ il segno dei tempi.

Ma per la nostra strategia di link building servono ancora? Diciamola così: se il sito parte da zero, è nuovo e non ha alcun link in entrata, è consigliabile iscriverlo nelle 20-25 directory principali, scegliendo una decina di internazionali se il sito ha una versione straniera. Fatto questo si passa a raccogliere link da altre parti, perché quelli provenienti dalle directory costituiranno solo il sottofondo per dire che esistiamo e che vogliamo dire qualcosa. O almeno per denunciare la nostra presenza ai motori di ricerca.

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Link popularity duratura e stabile: consigli | Ottimizza Seo
28 ottobre 2009 alle 17:55

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1 Neogs Posizionamento nei motori di ricerca 4 luglio 2009 alle 17:57

Per quanto diversamente sento dire da più fonti, secondo me il link building generato da directory rimane il principale fattore off-site di posizionamento, soprattutto se parliamo di siti aziendali con contenuti non di grandissimo interesse (che quindi non producono molti backlinks naturali), dietro cui ci sono aziende che hanno voglia di avviare attività di seo senza investire troppo denaro.

2 Pedro 6 luglio 2009 alle 06:27

Con le directory non vai da nessuna parte, semplicemente perchè un link preso dalla directory, per la sua conformazione, vale ogni giorno di meno. Pertanto se un’azienda si affida a qualcheduno che gli vende l’attività di iscrizione alle directories passandola per attività di SEO e posizionamento (che concerne aspetti globali e una difesa complessiva della posizione, della reputaziona e del marchio <— anche a piccoli livelli fa la differenza) quell’azienda sta solo perdendo soldi.

Con le iscrizioni alle directories e a fantomatici motori di ricerca non c’è mai ritorno di investimento. Un link preso da una directory, a meno che non sia preso (a pagamento) da yahoo e botw, svanisce di valore molto presto. A quel punto l’azienda avrebbe speso dei soldi per nulla. Perché non fa nemmeno in tempo a rientrare da quella spesa.

Il seo deve far guadagnare il cliente. In ogni caso. Sia che si tratti di un investimento modesto, sia che si tratti di un corposo investimento. La perdita secca non è contemplata.

Le directories, come già detto nel post, servono a creare un feedback intorno al sito. Un rumore di fondo.

3 Roberta - Blog al femminile 6 luglio 2009 alle 18:12

Un link, se il sito in cui si linka nn è penalizzato da google, ha sempre valore ed è sempre vantaggioso. Anche se il PR è 0. E le direcotries sono le fondamenta di una campagna di Linkbuilding. è ovvio che senza altre azioni, solo le directories servirebbero a ben poco, ma unite ad altre strategie rendono un servizio di linkbuilding completo.
Il link building secondo la mia esperienza è un lavoro che devere cercare di essere il più variato possibile e costante nel tempo, per lo meno per i primi 6 mesi. solo così si vedono i risultati.

4 Pietro 7 luglio 2009 alle 07:36

Diciamo che come già scritto nell’articolo, bisogna differenziare le fonti di linking. Le directories segnalano l’esistenza del blog. Ma se ci si ferma li si perdono immediatamente le posizioni acquisite. Un link all’interno di una directory, a meno che non sia a pagamento, tende a sprofondare all’interno del web perdendo man mano di valore. Ciao!

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