Come ampiamente annunciato, la localizzazione geografica per indirizzo IP è finalmente realtà. Da oggi basta scrivere la parola chiave nel web organico e se la stessa ha rilevanza dal punto di vista della zona, Google mostrerà immediatamente il box di Google Map perfettamente allineato con l’Ip che ha richiesto l’informazione (no, non è una consolazione sapere che come primo risultato fornisce un hotel del quale mi sto occupando)
Google riconosce l'Ip e fornisce la risposta più geograficamente probabile
In termini di posizionamento cosa vuol dire? Che col tempo, prendendo piede questa funzionalità, le stringhe di ricerca basate sulla località geografica saranno ridotte all’osso, senza la specificazione del luogo. Non cambia molto in termini di seo per il marketing turistico e il posizionamento hotel, per il motivo alquanto evidente che la destinazione è diversa dalla residenza o il domicilio che assegna l’IP. Discorso diverso per le pizzerie o i ristoranti, magari, che invece possono essere facilmente trovati digitando “pizzeria” o “ristorante”. E ovvio che tale impostazione influenza anche le serp relative agli altri settori professionali (”dentista”, per esempio), nei quali la collocazione geografica è essenziale (è una buona regola del commercio quella di far trovare i prodotti più vicini ai luoghi di lavoro o di residenza). Il posizionamento per attività, servizi o prodotti si fa in qualche modo più complicato, ma nondimeno appassionante.



{ 1 trackback }
{ 0 comments… add one now }