Wordpress e Joomla sono tra i più utilizzati CMS in circolazione. Un CMS è letteralmente un sistema di gestione dei contenuti, come riporta correttamente Wikipedia. La traduzione pur efficace non dice però cosa faccia un CMS. In poche parole consente di gestire un sito web perfettamente funzionante, attraverso un pannello di controllo interattivo di facile gestione, contraddistinto da editor, manager di immagini e media e scelta dei templates.
Facile quindi capire perchè questi sistemi abbiano avuto tanto successo. Prima delle diffusione del web 2.0 questi sistemi non erano davvero diffusi, anche se gli editor visuali, tipo Dremweaver e FrontPage, facilitavano il compito. Ma la vera differenza è data dal fatto che questi sistemi operano su ampi versanti, gestendo anche e soprattutto gli archivi ospitati su database, rendendo agevole integrare via via nuove sezioni.
Wordpress è una piattaforma ideale per il blogging, sviluppatasi in maniera esponenziale grazie alla sua semplicità, alla sua originalità e alla possibilità di integrare nuovi temi e plugin. Dal punto di vista del posizionamento web nei motori di ricerca Wordpress ha superato le precedenti perplessità. Il contenuto dinamico scritto su database mysql si diceva che non fosse di semplice indicizzazione. Falso mito? Insomma, Google, il più importante dei motori di ricerca, è vero che accorda una preferenza alle url scritte in modo seo friendly. Perlomeno, questa preferenza era di sicuro validissima al tempo in cui venivano sviluppati i primi plugin di riscrittura (ben presto impiantato nelle versione di wordpress).
Oggi il web vive di contenuti, pertanto è necessario scrivere qualcosa di originale e interessante, prima ancora che concentrarsi su elementi secondari, che comunque fanno sempre la differenza, a parità di ranking. Il pacchetto All-In-One-SEO ha decisamente forzato la situazione, distraendo i webmaster dalla necessità di proporre argomenti validi. Resta comunque un modulo potente, che davvero riesce a far scalare le posizioni.
Joomla è invece l’ideale per i siti normali, che non dipendono dall’aggiornamento continuo. Ottimizzare Joomla per i motori di ricerca non è semplice, anche se è necessario specificare che i contenuti fanno sempre la differenza. Tuttavia, nella mia esperienza, ho testato di persona che la riscrittura degli indirizzi sembra facilitare il posizionamento delle pagine interne, che nel caso di marketing turistico può fare la differenza. Joomla stesso ospita moduli sviluppati dalla comunità sparsa nel mondo, anche se sembrano un po’ più complicati di quelli previsti per Wordpress. Come quest’ultimo Joomla è aggiornato, soprattutto per motivi riguardanti la sicurezza.
Se proprio devo scegliere io accordo una preferenza a Wordpress, che con un buon template premium (acquistabile online a 60-70 dollari, in media) può essere usato per tantissimi scopi, anche i più svariati. Joomla comunque è prestante e molto intuitivo, specie nella versione 1.5.
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Ciao,
permettimi una critica. Joomla è una CMS e Wordpress è un blog engine, assomiglia ad un CMS ma non lo è.
Joomla, come tutti i CMS è pensato appunto per aggiornamenti continui sebbene, come molti CMS abia funzionalità di editing delle sezioni statiche di un sito. Per i prodotti poco dinamici (ovvero i “siti normali”) è verissimo che va bene un CMS ma in realtà ci sarebe il classico e sano web design.
Joomla è un CMS appunto, ma non è molto performante. Questo fondamentalmente è dovuto alla pessima architettura dell’informazione che esso presenta, sebene possa essere di facile utilizzo i primi tempi, con una crescita esponenziale dei cotenuti decadranno le prestazioni; e proprio l’architettura dell’informazione che penalizza questo CMS dal punto di vista SEO.
Wordpress invece modella i dati come post di un blog, strutturalmente ben più semplice di un sistema di contenuti diversificati complesso; la struttura sintattica e semantica di ciascuna pagina è ben più semplice da quella di joomla pertanto i motori di ricerca hano meno problemi a navigarla (questo come aspetto di partenza). Esso non è tuttavia un CMS; il compito principale di un CMS non è tanto quello di mettere un panello di controllo con i pulsantiniu per consentire all’utente di crearsi un sito. Quello sarebe un normale editor, che poi funzioni online piuttosto che in locale è la stessa cosa. Un CMS consente la possibilità di “modellare i dati” secondo le proprie necessità per costituire un sistema informativo accessibile via web.
Scusa, non voglio creare confunsione, solo cerco di chiarire il mio punto di vista che in qualità di informatico è molto critico sulla questione.
Un CMS che sia relamente tale, che sia performante e sia ottimo sotto l’aspetto SEO è Drupal. Drupal anch’esso opensource produce pagine decisamente migliori di joomla, consente di strutturare i contentui a piacere e spesso è anche utilizzato per realizzare blog (senza togliere nulla a wordpress che per questo compito è il migliore).
E’ davvero un peccato che tu non l’abia nemmeno citato in questo post, anche perchè nella comunità informatica è ritenuto forse il miglior CMS open source attualmente in circolazione.
Ottima integrazione, concordo in linea di massima. Non ho affrontato il discorso Drupal, proprio perché per adesso intendevo restringere il discorso a quei due. Ciao!
Nice Post! very informative
Thanks