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	<title>Seo Blog &#187; Bing</title>
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	<description>Notizie e approfondimenti su Google, Bing e i motori di ricerca</description>
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		<title>L&#8217;indicizzazione su Bing</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 05:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Come esiste lo strumento per webmaster di Google, esiste l&#8217;alternativo per Bing. Anche nel Webmaster Tools di Bing è necessario validare il sito e inserire una sitemap e l&#8217;interfaccia è complessivamente più spartana. Le informazioni ricevute sono ancore poche, soprattutto in termini di diagnostica del sito, ma l&#8217;interfaccia può agevolare il compito sul link-building. Bing, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Come esiste lo strumento per <a href="http://www.google.com/webmasters/sitemaps/?hl=it" target="_blank">webmaster di Google</a>, esiste l&#8217;alternativo per Bing. Anche nel <a title="bing webmaster tool" href="http://www.bing.com/webmaster" target="_blank">Webmaster Tools</a> di Bing è necessario validare il sito e inserire una sitemap e l&#8217;interfaccia è complessivamente più spartana. Le informazioni ricevute sono ancore poche, soprattutto in termini di <strong>diagnostica del sito</strong>, ma l&#8217;interfaccia può agevolare il compito sul link-building. Bing, infatti, sembra assegnare un punteggio da 1 a 5 al valore dei link in entrata e in uscita. Attenzione, non è una novità. Che i link abbiano punteggio è un dato comune a Bing e Google. Il fatto che il motore di <strong>Microsoft</strong> lo rende così esplicito un po&#8217; colpisce. Aggiungo che però tale punteggio è puramente indicativo e non rappresenta un metro reale nella creazione delle serp (nel senso che sono composte da ingredienti più complessi e tarati). Ad ogni buon conto questo strumento è un valido supporto per comprendere a fondo l&#8217;indicizzazione su Bing, sperando che migliori col tempo, perché i consumatori &#8211; in modo sotterraneo &#8211; sembrano voler dare fiducia alla nuova creatura, nonostante <a href="http://www.pcworld.com/article/169750/bing_search_reveals_promicrosoft_results.html" target="_blank">recenti polemiche</a>.</p>
<p>In rete si discute della sorte di Yahoo ora che <strong>Bing</strong> l&#8217;ha mangiato. Difficile pronunciarsi: penso che si procederà come al solito. Bing manterrà in vita le applicazioni di Yahoo che fruttano o che dispongono di un miglior know-how, integrandole coi propri programmi.</p>
<p>Nella guerra dei motori, ammesso che una guerra vi sia (dato che Google detiene il 65% delle ricerche mondiali), due potrebbero essere le strade: innovazione e standardizzazione. Google è <strong>molto forte nell&#8217;innovazione</strong>, mentre Microsoft &#8211; lo sappiamo &#8211; ha grande esperienza nella standardizzazione (i sistemi operativi windows sono un inno alla produzione in serie).</p>
<p>Resta da capire cosa vuole fare Microsoft. Cioè se intenda battagliare Google adattandosi allo standard imposto da Google, e quindi competere sul terreno di ciò che attualmente propone Google, oppure andare oltre e proporre qualcosa di veramente innovativo, anche nel <strong>settore delle ricerche</strong>, in modo da costringere Google ad inseguire e copiare (non che non sia capitato, alcuni algoritmi migliorati da Google sono frutto delle intuizioni di Live Search o Yahoo!). Per adesso Google sembra più dinamica, ma non è detta l&#8217;ultima parola.</p>
<p>Una cosa è sicura: a livello mentale lo &#8220;schema Google&#8221; è prevalente e il paragone tra i motori viene fatto in ordine ai risultati raggiunti da Google. Ingiusto, a suo modo, ma prevedibile.</p>
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		<title>Ma davvero Bing contrasta Google?</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/07/16/ma-davvero-bing-contrasta-google/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 06:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Bing]]></category>
		<category><![CDATA[Seo per Google]]></category>

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		<description><![CDATA[In queste settimane abbiamo ascoltato molti giudizi su Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, cioè l&#8217;erede di Live Search e di MSN. Alcuni critici italiani, dichiarando di aver testato sul lato tecnico i due motori, hanno infine fatto circolare la notizia che Bing sta quasi spodestando Google e per questo motivo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>In queste settimane abbiamo ascoltato molti giudizi su Bing, il nuovo motore di ricerca di casa <strong>Microsoft</strong>, cioè l&#8217;erede di Live Search e di MSN. Alcuni critici italiani, dichiarando di aver <a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/google-world/google-bing/google-bing.html" target="_blank">testato</a> sul lato tecnico i due motori, hanno infine fatto circolare la notizia che<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=6366&amp;ID_sezione=38&amp;sezione=News" target="_blank"> Bing sta quasi spodestando Google</a> e per questo motivo a Mountain View stanno preparando un nuovo sistema operativo, come contromossa Microsoft ha deciso che sfiderà Docs mandando in linea, gratuitamente, alcune applicazioni di <a href="http://vitadigitale.corriere.it/2009/07/office_va_online_e_diventa_gra.html" target="_blank">MS Office</a>&#8230; è anche nato il <a href="http://bing-vs-google.com/" target="_blank">sito per confrontarli</a>.</p>
<p>Un attimo! Anche voi vi starete chiedendo: ma è possibile che aziende di queste dimensioni, con questa reputazione, decidano da un giorno all&#8217;altro di farsi la guerra a suon di rilanci, che nemmeno il giocatore di poker più oltraggioso farebbe? E&#8217; chiaro che ci troviamo probabilmente di fronte al solito <a href="http://news.google.it/news?hl=it&amp;q=bing%20google&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn" target="_blank">circolo mediatico</a>. Va di moda lanciare la sfida a Google e i giornali più attenti al web, ci vanno dietro sperando di aver qualche riempitivo in più.</p>
<p>I test <strong>sull&#8217;affidabilità e i tempi di risposta</strong>, se non si conoscono gli algoritmi e i dettagli tecnici, rischiano di apparire molto sterili o poco significativi.</p>
<p>Andiamo al sodo, invece, e verifichiamo la bontà dei motori di ricerca in ordine alla loro funzione primaria: soddisfare la query dell&#8217;utente con un risultato congruo alle proprie aspettative. Pertanto: i motori, per ogni settore di ricerca, dovrebbero fornire dei risultati attendibili. Niente spam, ma nemmeno notizie cronologicamente superate o provenienti da fonti non verificabili. E soprattutto pagine ricche di informazioni. Si, lo so che l&#8217;obiezione potrebbe essere che io antepongo i <strong>principi di Google</strong> e chiedo a Bing di osservarli, ma in realtà si tratta di principi universalmente accettati dalla comunità web. Quando Henry Ford ha costruita la prima automobile di serie si aspettava di essere copiato, ma aveva ideato lo standard meccanico industriale per costruirla. E da allora sono nate macchine molto migliori delle Ford&#8230;</p>
<p>Ecco il comportamento di Google e Bing in relazione alle notizie di attualità riguardanti un particolare personaggio presente nelle <em>headlines</em>, ho scelto prima di testare le versioni italiane, con risultati in italiano, tranne che nell&#8217;ultimo caso. Con questa scelta penso di accordare un vantaggio a Bing, che è appena nato ed è giusto che si confronti con la versione meno sviluppata di Google.</p>
<p>Digito &#8220;Luis Fabiano&#8221; ed ecco le due serp a confronto -</p>
<div id="attachment_477" class="wp-caption alignnone" style="width: 300px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp1.jpg"><img class="size-medium wp-image-477" title="serp1" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp1-300x180.jpg" target="_blank" alt="L'attualità" width="300" height="180" /></a>
	<p class="wp-caption-text">L&#39;attualità</p>
</div>
<p>Come vedete, Google trova più risultati (limitatamente alle pagine in italiano di entrambi i motori). Entrambi piazzano al primo post la voce di <strong>Wikipedia</strong>, con i sitelinks di Bing in evidenza, che sicuramente espandono la ricerca. Ma per il resto, a parte il fatto che Google trova più fonti, non c&#8217;è paragone. Trattandosi di attualità Google scevera tra le fonti più attendibili (si fa per dire&#8230; comunque sono i giornali) e addirittura screma tra di esse in quelle a maggior tasso di aggiornamento (la pagina &#8220;diretta&#8221; sul calciomercato). Il criterio della <em>freshness </em>che è assolutamente indispensabile sull&#8217;attualità e l&#8217;informazione mette all&#8217;avanguardia Google, che ovviamente dispone di <a href="http://news.google.it" target="_blank">News</a>. Ad ogni buon conto la prima notizia riportata da Bing è vecchia di un mese fa.</p>
<p>Vediamo ai siti di enti o istituzioni sovranazionali.</p>
<div id="attachment_478" class="wp-caption alignnone" style="width: 300px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp2.jpg"><img class="size-medium wp-image-478" title="serp2" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp2-300x180.jpg" target="_blank" alt="I siti di istituzioni" width="300" height="180" /></a>
	<p class="wp-caption-text">I siti di istituzioni</p>
</div>
<p>La differenza è soprattutto nei <strong>primi risultati</strong>, i più cliccati. Google è più completo e preciso, esclude alcune pagine, e mette una <strong>notizia correlata che fornisce attualità</strong>. Bing.com si limita a fornire una serp fatta essenzialmente di pagine estrapolate dal sito principale. In pratica su <a href="http://www.bing.com/search?q=wwf&amp;go=&amp;form=QBLH&amp;filt=lf" target="_blank">10 risultati possibili</a> ne restituisce ben 7 appartenenti allo stesso dominio. Una nota di merito è dare spazio al sottodominio &#8220;generazioneclima.wwf.it&#8221;, vista l&#8217;importanza dell&#8217;argomento, ma l&#8217;impressione è che non settacci bene. Google invece passa a <strong>pagine rilevanti</strong> (come le singole pagine delle sezioni locali dell&#8217;associazione), mostrando di saper scegliere tra più fonti.</p>
<p>Veniamo adesso a verificare il comportamento dei motori di fronte a un <strong>brand consolidato</strong>:</p>
<div id="attachment_479" class="wp-caption alignnone" style="width: 300px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp3.jpg"><img class="size-medium wp-image-479" title="serp3" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp3-300x180.jpg" target="_blank" alt="Il brand" width="300" height="180" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Il brand</p>
</div>
<p>Ancora una volta Bing si fa fregare preferendo una omonima società di progettazione software. Direte: che vuol dire? Magari è fatto meglio quel sito e anche quello è un marchio! Può darsi, ma a parte che nella vita reale tutti conoscono prevalentemente una sola Smart (ed è alla vita e ai bisogni / gusti reali che si riferisce un buon motore di ricerca), è lo stesso Bing a suggerire nei <em>&#8220;collegamenti sponsorizzati&#8221;</em> quale dovrebbe essere il risultato della ricerca. E lo toppa alla grande, perlomeno relativamente al primo posto. Quasi simile la videata nelle posizioni successive, con il secondo risultato che su Bing comunque precede i <strong>siti ufficiali</strong>. Google da <a href="http://www.ottimizzaseo.com/2009/02/28/a-proposito-di-brand/" target="_blank">prevalenza al brand</a>, anche se questa circostanza è stata smentita, ma inserisce comunque <strong>siti tematici di qualità</strong>, come il concessionario di Roma.</p>
<p>Ecco infine una serp particolare basata sulle <em>celebrities</em>, che attirano molte ricerche. Ho voluto estendere il confronto a livello internazionale, scegliendo le versioni americane dei 2 motori di ricerca, dando quindi modo a Bing.com di mostrarsi in tutte le sue attuali features (precisando che anche google.it è molto inferiore a google.com).</p>
<div id="attachment_480" class="wp-caption alignnone" style="width: 300px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp4.jpg"><img class="size-medium wp-image-480" title="serp4" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp4-300x180.jpg" target="_blank" alt="Celebrity" width="300" height="180" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Celebrity</p>
</div>
<p>Come si nota, Google è più tematico, come sempre. Sa che l&#8217;affascinante Jessica Alba è un&#8217;attrice e fornisce la preminenza <strong>al database cinematografico più famoso della rete</strong>, suggerisce immagini e video, notizie e ovviamente inserisce sia la voce di Wikipedia, sia il sito numero uno dei fan (non è raro che i siti dei fans siano fatti meglio dei siti ufficiali, anzi, sono certamente più ricchi di informazioni). Bing invece presenta un punto di vantaggio stavolta. Nella colonna di sinistra, riconoscendo lo status di celebrità al personaggio (e quindi tematizzando a suo modo i risultati) vediamo che offre delle opzioni molto interessanti. Quasi una navigazione esterna, un po&#8217; come avviene per le &#8220;<em>show options</em>&#8221; di Google.com &#8211; si può navigare la serp come se fosse un sito.</p>
<p>Assolutamente migliore Bing nella parte centrale e finale della videata: mostra video, un grafico di Search popularity, ancora una volta sezioni delle sezioni (wallpapers, posters, movies) e un anticipo del contenuto della pagina che si attiva passando il mouse <a href="http://www.bing.com/search?q=jessica+alba&amp;go=&amp;form=QBLH&amp;scope=web&amp;qs=n" target="_blank">affianco al risultato</a> (more info):</p>
<div id="attachment_481" class="wp-caption alignnone" style="width: 225px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp5.jpg"><img class="size-medium wp-image-481" title="serp5" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/serp5-225x300.jpg" target="_blank" alt="Universal Search" width="225" height="300" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Universal Search</p>
</div>
<p>In definitiva: Google è nettamente avanti sul piano dei contenuti, mentre Bing tenta di recuperare sul <strong>terreno della Universal Search</strong>, proponendo una versione forse più semplice e intuitiva delle opzioni di Google, di cui abbiamo già reso conto nel post sulle <a href="http://www.ottimizzaseo.com/2009/05/13/la-rivoluzione-di-google/" target="_blank">novità di Google</a>. Queste opzioni non fanno altro che raffinare la ricerca e permettere &#8211; caso innovativo e comune ad entrambi &#8211; la <strong>navigazione nella serp</strong>. La creatura di Mountain View comunque continua ad esprimere risultati più attendibili nella stragrande maggioranza delle ricerche, segno che la differenza in termini di know-how, algoritmi, personale, potenzialità di investimento, è ancora notevole. Al di là del fatto che parliamo di due tra le più grandi imprese del mondo che hanno sempre fatto della ricerca e degli investimenti il punto centrale della loro mission.</p>
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		<title>L&#8217;incoscienza di Bing</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 19:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Bing]]></category>
		<category><![CDATA[MJ]]></category>

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		<description><![CDATA[Un articolo di critica a Bing sulla gestione della morte di Michael Jackson scritto dal sottoscritto, che elogia ampiamente Google finisce al primo posto per una keyword molto calda. Ci rifletteremo su, promesso.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Un articolo di critica a Bing sulla gestione della <a href="http://www.ottimizzaseo.com/2009/06/28/jackson-morte-google/" target="_blank">morte di Michael Jackson</a> scritto dal sottoscritto, che elogia ampiamente Google finisce al primo posto per una <a href="http://www.bing.com/search?q=morte%20mj&amp;FORM=MSNH68&amp;mkt=it-it" target="_blank">keyword</a> molto calda. Ci rifletteremo su, promesso.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-440" title="bing" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/06/bing.jpg" alt="bing" width="460" height="240" /></p>
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