<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Seo Blog &#187; Pubblicità</title>
	<atom:link href="http://www.ottimizzaseo.com/tag/pubblicita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ottimizzaseo.com</link>
	<description>Notizie e approfondimenti su Google, Bing e i motori di ricerca</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2010 07:27:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Crisi: prendere esempio da Google</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/07/18/crisi-prendere-esempio-da-google/</link>
		<comments>http://www.ottimizzaseo.com/2009/07/18/crisi-prendere-esempio-da-google/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 07:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Link Popularity]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Seo per Google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottimizzaseo.com/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[I risultati della seconda trimestrale di Google sono chiari e ben al di sopra delle attese. Il motore di ricerca di Mountain View ha registrato ricavi in crescita del 3% su base annua. Difficile dire immediatamente perché, la spiegazione più semplice è che si tratti di una stabilizzazione della crisi, come affermano in California.
Ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div id="attachment_489" class="wp-caption alignleft" style="width: 252px">
	<a href="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/google-chrome-logo.jpg"><img class="size-full wp-image-489" title="google-chrome-logo" src="http://www.ottimizzaseo.com/wp-content/uploads/2009/07/google-chrome-logo.jpg" alt="Google insiste con Chrome" width="252" height="252" /></a>
	<p class="wp-caption-text">Google insiste con Chrome</p>
</div>
<p>I risultati della <a href="http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,353690/Google_l_utile_trimestrale_sale_a_1_48_miliardi.aspx" target="_blank">seconda trimestrale</a> di Google sono chiari e ben al di sopra delle attese. <span class="testo_news">Il motore di ricerca di Mountain View ha registrato ricavi in crescita del 3% su base annua. Difficile dire immediatamente perché, la spiegazione più semplice è che si tratti di una <a href="http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24s2401_ART_100792,00.html?lw=2401;2" target="_blank">stabilizzazione della crisi</a>, come affermano in California.</span></p>
<p>Ciò che mi preme sottolineare, semai, è che Google durante la grande crisi (che ancora persiste e che miete disoccupazione) non ha mai calato gli investimenti pubblicitari. In Italia c&#8217;è la tendenza a rinchiudersi, facendo calare la pubblicità: <strong>si taglia sul marketing</strong>, pensando che sia superfluo. Non mi riferisco alle grandi aziende ovviamente, ma alla media generale, fatta di operatori di piccole dimensioni.</p>
<p>Google in questo periodo non è stata ferma, ha implementato nuove soluzioni per la <a href="http://notebookitalia.it/google-profitti-in-crescita-nonostante-la-crisi-6080.html" target="_blank">raccolta pubblicitaria</a> e il management è fermamente convinto che YouTube comincerà a produrre utili. Si aggiunga il ventilato sviluppo del<strong> sistema operativo Chrome OS</strong>: annunciare il lancio di nuovi prodotti in un periodo nero ha un forte valore simbolico.</p>
<p>Quello che voglio dire, in buona sostanza, è che la pubblicità non si deve mai fermare, nemmeno in periodi come questi. Anzi, essendo il mercato un sistema darwiniano, tende a sopravvivere unicamente chi sa<strong> cavalcare la tigre della futura ripresa</strong>, perchè i cicli economici sono sempre esistiti. Nel periodo di magra vanno male sia i produttori, sia i consumatori, sia gli intermediari, con la sparizione dal mercato di alcuni soggetti economici: probabilmente i più deboli, i meno garantiti e anche i meno coraggiosi e perspicaci. In un sistema come questo &#8211; il tasso di crescita di internet è comunque sempre in ascesa &#8211; non c&#8217;è un punto di equilibrio sul quale basare le nostre decisioni (se rimanere o uscire dal mercato): bisogna probabilmente lavorare di più, inventarsi qualcosa e non smettere di pensare che le cose cambieranno (la fiducia è una componente essenziale del mercato: se io consulente seo non ho fiducia nella capacità del mercato di assorbire l&#8217;investimento del cliente, che lavoro a fare?). Quando l&#8217;economia ricomincia a crescere, non succede nulla di metafisico: <strong>semplicemente aumenta la domanda</strong>. E a quel punto l&#8217;offerta sarà appannaggio di coloro che hanno resistito. Per questo motivo la pubblicità non deve mai cessare di esistere, anche se in un contesto come il nostro è molto più conveniente licenziare un consulente seo o un analista, piuttosto che un operaio, me ne rendo conto. Però è così che si tiene duro e si rilanciano i consumi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottimizzaseo.com/2009/07/18/crisi-prendere-esempio-da-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cicogna ha partorito Fiammetta</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/06/05/la-cicogna-ha-partorito-fiammetta/</link>
		<comments>http://www.ottimizzaseo.com/2009/06/05/la-cicogna-ha-partorito-fiammetta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 13:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottimizzaseo.com/?p=395</guid>
		<description><![CDATA[Un orrore chiamato Tim Tribù
Sono un appassionato delle pubblicità in tv, di tutto quanto ruota intorno alla comunicazione, soprattutto mi piace la &#8220;narrazione&#8221; e i meccanismi che vengono messi in gioco per convincere il consumatore ad acquistare. Negli ultimi anni le pubblicità in tv si sono evolute, un po&#8217; come nel web, proponendo personaggi seriali. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><strong>Un orrore chiamato Tim Tribù</strong></p>
<p>Sono un appassionato delle pubblicità in tv, di tutto quanto ruota intorno alla comunicazione, soprattutto mi piace la &#8220;narrazione&#8221; e i meccanismi che vengono messi in gioco per convincere il consumatore ad acquistare. Negli ultimi anni le pubblicità in tv si sono evolute, un po&#8217; come nel web, proponendo personaggi seriali. La Telecom in questa è stata all&#8217;avanguardia, anche se la Carmencita di Testa mi sembra che batta tutti sul tempo. Però voglio dire: i creativi del marketing&#8230; che fine hanno fatto?</p>
<p>No, perché secondo me chi ha scritto la storyline dell&#8217;ultima pubblicità TIM, dopo le demenziali trovate sulla tribù parodiate perfino dalla Gialappa&#8217;s col solito tono dissacrante, deve aver fatto una ricerca di mercato esclusivamente basata sugli adolescenti. Voi direte: chiaro, è una proposta rivolta agli adolescenti, quindi pescano bene. Sono d&#8217;accordo: ma allora, se permettete, la domanda si sposta sul grado di cretinismo raggiunto dai nostri adolescenti. Per chi deve raggiungere dei target pubblicitari, sul web o sulla tv, diventa un rompicapo!</p>
<p>La battuta che spacca &#8220;Ah Fiammetta! Ecco perchè sento caldo!&#8221; è così insulsa, scontata e banale, che si spera sia stata scritta appositamente per quello, proprio per apparire forzata. Perchè se dietro, al contrario, c&#8217;è un impegno (e immagino un grosso onorario) devo dire che abbiamo toccato il fondo.</p>
<p>Inoltre tutto lo spot ha un che di surreale e inutilmente forzato. La tastierista super-gnocca che conosce già i pezzi da suonare, nemmeno fossse Rick Wakeman! La band che ricorda orribilmente i Bastard Sons of Dioniso, il che vuol dire già condannarsi a mille maledizioni, i colori e gli abiti che vorrebbero essere trendy e che invece, nel contesto, fanno apparire i ragazzi più idioti di quanto potrebbero essere dopo averli sentiti parlare e poi una canzone che nell&#8217;originale era più che apprezzabile, distrutta da un remix disco da ricovero forzato. Come se non bastasse, è proprio il caso di dirlo, c&#8217;è quello che nel cinema si chiama cliffhanger, cioè l&#8217;interruzione dello spot con un aggancio all&#8217;episodio successivo.</p>
<p>Vedendo come è andato il primo, l&#8217;ultima cosa che viene in mente è quella di augurarsi un seguito.</p>
<p>E li chiamano creativi!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/guTDYaFJ7Xg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/guTDYaFJ7Xg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottimizzaseo.com/2009/06/05/la-cicogna-ha-partorito-fiammetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva Google Profiles: una mossa anti-Facebook</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/</link>
		<comments>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[maps]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Seo per Google]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottimizzaseo.com/?p=307</guid>
		<description><![CDATA[Dipinta come l&#8217;anti-Facebook, l&#8217;applicazione di Google  si perfeziona, unificando ricerca organica e identità di Google. Nel mirino di Mountain View non c&#8217;è tanto il mercato del social, quanto conoscere maggiormente i gusti degli utenti, al fine di perfezionare le ricerche, con un targeting dei risultati orientato sui gusti e sul local search.
Il fenomeno è già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Dipinta come <a href="http://blogs.computerworld.com/google_profiles_pave_the_way_for_global_directory_facebook_killer" target="_blank">l&#8217;anti-Facebook</a>, l&#8217;applicazione di Google  si <a href="http://googlesystem.blogspot.com/2007/12/google-profiles.html" target="_blank">perfeziona</a>, unificando ricerca organica e identità di Google. Nel mirino di Mountain View non c&#8217;è tanto il mercato del social, quanto conoscere maggiormente i gusti degli utenti, al fine di perfezionare le ricerche, con un <strong>targeting dei risultati</strong> orientato sui gusti e sul local search.</p>
<p>Il fenomeno è già conosciuto in YouTube, che pian pianino si è trasformato in un grande motore di ricerca video (che comporterà la chiusura anticipata dell&#8217;inutile Google Video): una volta che guardiamo qualche video loggati col nostro account (di gmail o YouTube), al prossimo ingresso il sistema ci suggerirà dei video più o meno correlati.</p>
<p>Questo suggerimento è presente anche nella ricerca organica, come segnalato in un altro mio intervento sul carattere <a title="universal search" href="http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/04/google-motore-di-ricerca-universale/">universale di Google</a>. Profiles segue la tendenza: provare a marcare i gusti dei navigatori attraverso le loro ricerche e attenzione: gli interessi comuni, i motivi di aggregazione tipici dei siti di social network, come Facebook o MySpace. Comprendere maggiormente i gusti, orientare perciò gli annunci pubblicitari per nicchie o aree di ricerche, sfruttando la corrente di Facebook e perché no? la vanità di ciascuno di noi, che ama cercarsi, trovarsi, contarsi.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 335px">
	<img title="Google Profiles" src="http://www.ottimizzaseo.com/images/landing1.png" alt="Google Profiles" width="335" height="228" />
	<p class="wp-caption-text">Google Profiles</p>
</div>
<p>In California lo <a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/google-world/google-profile/google-profile.html?ref=hpspr1" target="_blank">spiegano così</a>: &#8220;Molte persone usano Google per cercare se stessi &#8211; dichiara Joe Kraus, direttore del product management di Mountain View &#8211; tanto per vedere quante e quali informazioni che li riguardano sono accessibili online, e sono di solito scontenti dei risultati. Infatti, la maggior parte degli utenti ha poco controllo su quello che appare su Google, e a volte <strong>i risultati della ricerca sono dominati da persone che hanno una grande presenza sul web</strong>. Utilizzando Profiles, mettiamo tutti allo stesso livello, e offriamo a tutti la possibilità di scegliere le informazioni che vogliono mostrare&#8221;.</p>
<p>In buona sostanza si invita a lasciar perdere la ricerca organica per quanto riguarda la ricerca specifica delle persone, per provarla su <a href="http://www.google.com/profiles" target="_blank">Profiles</a>, sul quale non conteranno i normali criteri di posizionamento in vigore nella ricerca organica. Ho provato l&#8217;interfaccia di profiles: una volta che Google non ha rintracciato il mio profilo (non l&#8217;avevo abilitato), mi ha infatti rimandato alla ricerca organica.</p>
<p>Profiles dunque vuole levare a Facebook non tanto la leadership sui siti di social network e contatti con le persone realmente conosciute, quanto la &#8220;quota di mercato ideale&#8221; delle ricerche sulle persone. Oggi per cercare un nome, infatti, non si sfrutta più Google, o meglio, è molto più semplice e redditizio cercare sullo strumento &#8220;trova amici&#8221; di <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a>. La possibilità di gestire un &#8221; profilo&#8221; su Google, sfrutta tutte le applicazioni in dote a Mountain View, come <a title="picasa" href="http://www.picasa.com" target="_blank">Picasa</a> per le foto, <a title="youtube" href="http://www.youtube.com/" target="_blank">YouTube</a> per i video, Maps per i luoghi (&#8220;my places&#8221;), GTalk per l&#8217;instant messaging, <a title="blogger" href="http://www.blogger.com" target="_blank">Blogger</a> per i blog e via discorrendo. Unificare, universalizzare, conoscere. Per poi orientare la ricerca e i risultati in modo concreto e specifico, con un risvolto positivo anche nell&#8217;ambito pubblicitario, che è ciò che interessa veramente a Google. L&#8217;obbiettivo di fondo è duplice: aumentare l&#8217;uso delle applicazioni di Google (che offrono <strong>spazi pubblicitari integrati e targetizzati</strong>), conoscere i gusti degli utenti per specifiche tipologie di prodotto.</p>
<p>Il <strong>Social Bookmarking</strong> è un canale ideale, un passaggio obbligato. E Google non poteva di certo stare troppo lontana da questo mondo, che in sè fatica a produrre ricavi, ma che in prospettiva è validissimo come veicolo promozionale di massa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
