<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Seo Blog &#187; youtube</title>
	<atom:link href="http://www.ottimizzaseo.com/tag/youtube/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ottimizzaseo.com</link>
	<description>Notizie e approfondimenti su Google, Bing e i motori di ricerca</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2010 07:27:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Wolfram Alpha, nome strano, motore pretenzioso</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/05/07/wolfram-alpha-nome-strano-motore-pretenzioso/</link>
		<comments>http://www.ottimizzaseo.com/2009/05/07/wolfram-alpha-nome-strano-motore-pretenzioso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 09:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottimizzaseo.com/?p=334</guid>
		<description><![CDATA[Di Wolpfram Alpha ha parlato compiutamente il Tagliablog in questo intervento. Io ci torno sopra per sottolineare alcune cose:
1) Negli ultimi anni, una volta acquisito il monopolio, Google si è sempre evoluto, innalzando l&#8217;asticella di fronte ai propri concorrenti.
2) Nello stesso periodo Google è stata pesantemente criticata per alcune scelte di ordine morale, soprattutto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Di <strong>Wolpfram Alpha</strong> ha parlato compiutamente il Tagliablog in <a title="wolfram alpha motore di ricerca" href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/05/wolfram-alpha-non-sara-l-alternativa-a-google.html#more-1491" target="_blank">questo intervento</a>. Io ci torno sopra per sottolineare alcune cose:</p>
<p>1) Negli ultimi anni, una volta acquisito il monopolio, <strong>Google</strong> si è sempre evoluto, innalzando l&#8217;asticella di fronte ai propri concorrenti.</p>
<p>2) Nello stesso periodo Google è stata pesantemente criticata per alcune scelte di ordine morale, soprattutto con riguardo alla censura in particolari paesi. Queste critiche però, tra gli addetti ai lavori, non hanno intaccato il prestigio del core business: il motore di ricerca. Critiche ha avuto anche YouTube, ma il successo del sito non diminuisce affatto.</p>
<p>3) Sulla scorta di queste ed altre critiche e sulla base del funzionamento del motore di ricerca, ci sono state varie proposte, varie sfide a Google. Nessuna è riuscita.</p>
<p>4) Wolfram Alpha non è un vero e proprio motore di ricerca, anche se i media ne parlano così per creare un po&#8217; di rumore sulla notizia. Come giustamente osservato è più un campionario di documenti di un certo valore, quasi una enciclopedia, raccolti sulla rete con criteri che io immagino possano essere pesantemente influenzati da quality raters. L&#8217;idea è di fornire risposte alle domande, un&#8217;evoluzione in senso qualitativo dei siti di &#8220;answer&#8221;?</p>
<p>5) Google perderà quote di mercato? In attesa anche dell&#8217;uscita di <a title="kumo microsoft" href="http://www.motoricerca.net/2009/03/03/kumo-screenshot/" target="_blank">Kumo</a>, che prenderà il posto del deludente Live Search, non sono pochi quelli che si domandano se Google possa essere minimamente scalfita nel suo &#8220;quasi&#8221; monopolio. Ci sono mercati, esempio Giappone e USA, dove il competitor <strong>Yahoo</strong>, peraltro in crisi finanziaria, si difende molto bene. La mia idea è che fino a che internet verrà regolata dalle regole del mercato (che consentono lo sfruttamento dei brevetti, la vendita delle idee, la normale circolazione dei cervelli) tutto può essere messo in discussione. Il fattore vincente di Google non sta nel suo funzionamento, ma nell&#8217;estrema comodità. La gente in rete non regala click, altrimenti saremmo tutti miliardari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottimizzaseo.com/2009/05/07/wolfram-alpha-nome-strano-motore-pretenzioso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva Google Profiles: una mossa anti-Facebook</title>
		<link>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/</link>
		<comments>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[maps]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Seo per Google]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ottimizzaseo.com/?p=307</guid>
		<description><![CDATA[Dipinta come l&#8217;anti-Facebook, l&#8217;applicazione di Google  si perfeziona, unificando ricerca organica e identità di Google. Nel mirino di Mountain View non c&#8217;è tanto il mercato del social, quanto conoscere maggiormente i gusti degli utenti, al fine di perfezionare le ricerche, con un targeting dei risultati orientato sui gusti e sul local search.
Il fenomeno è già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Dipinta come <a href="http://blogs.computerworld.com/google_profiles_pave_the_way_for_global_directory_facebook_killer" target="_blank">l&#8217;anti-Facebook</a>, l&#8217;applicazione di Google  si <a href="http://googlesystem.blogspot.com/2007/12/google-profiles.html" target="_blank">perfeziona</a>, unificando ricerca organica e identità di Google. Nel mirino di Mountain View non c&#8217;è tanto il mercato del social, quanto conoscere maggiormente i gusti degli utenti, al fine di perfezionare le ricerche, con un <strong>targeting dei risultati</strong> orientato sui gusti e sul local search.</p>
<p>Il fenomeno è già conosciuto in YouTube, che pian pianino si è trasformato in un grande motore di ricerca video (che comporterà la chiusura anticipata dell&#8217;inutile Google Video): una volta che guardiamo qualche video loggati col nostro account (di gmail o YouTube), al prossimo ingresso il sistema ci suggerirà dei video più o meno correlati.</p>
<p>Questo suggerimento è presente anche nella ricerca organica, come segnalato in un altro mio intervento sul carattere <a title="universal search" href="http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/04/google-motore-di-ricerca-universale/">universale di Google</a>. Profiles segue la tendenza: provare a marcare i gusti dei navigatori attraverso le loro ricerche e attenzione: gli interessi comuni, i motivi di aggregazione tipici dei siti di social network, come Facebook o MySpace. Comprendere maggiormente i gusti, orientare perciò gli annunci pubblicitari per nicchie o aree di ricerche, sfruttando la corrente di Facebook e perché no? la vanità di ciascuno di noi, che ama cercarsi, trovarsi, contarsi.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 335px">
	<img title="Google Profiles" src="http://www.ottimizzaseo.com/images/landing1.png" alt="Google Profiles" width="335" height="228" />
	<p class="wp-caption-text">Google Profiles</p>
</div>
<p>In California lo <a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/google-world/google-profile/google-profile.html?ref=hpspr1" target="_blank">spiegano così</a>: &#8220;Molte persone usano Google per cercare se stessi &#8211; dichiara Joe Kraus, direttore del product management di Mountain View &#8211; tanto per vedere quante e quali informazioni che li riguardano sono accessibili online, e sono di solito scontenti dei risultati. Infatti, la maggior parte degli utenti ha poco controllo su quello che appare su Google, e a volte <strong>i risultati della ricerca sono dominati da persone che hanno una grande presenza sul web</strong>. Utilizzando Profiles, mettiamo tutti allo stesso livello, e offriamo a tutti la possibilità di scegliere le informazioni che vogliono mostrare&#8221;.</p>
<p>In buona sostanza si invita a lasciar perdere la ricerca organica per quanto riguarda la ricerca specifica delle persone, per provarla su <a href="http://www.google.com/profiles" target="_blank">Profiles</a>, sul quale non conteranno i normali criteri di posizionamento in vigore nella ricerca organica. Ho provato l&#8217;interfaccia di profiles: una volta che Google non ha rintracciato il mio profilo (non l&#8217;avevo abilitato), mi ha infatti rimandato alla ricerca organica.</p>
<p>Profiles dunque vuole levare a Facebook non tanto la leadership sui siti di social network e contatti con le persone realmente conosciute, quanto la &#8220;quota di mercato ideale&#8221; delle ricerche sulle persone. Oggi per cercare un nome, infatti, non si sfrutta più Google, o meglio, è molto più semplice e redditizio cercare sullo strumento &#8220;trova amici&#8221; di <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a>. La possibilità di gestire un &#8221; profilo&#8221; su Google, sfrutta tutte le applicazioni in dote a Mountain View, come <a title="picasa" href="http://www.picasa.com" target="_blank">Picasa</a> per le foto, <a title="youtube" href="http://www.youtube.com/" target="_blank">YouTube</a> per i video, Maps per i luoghi (&#8220;my places&#8221;), GTalk per l&#8217;instant messaging, <a title="blogger" href="http://www.blogger.com" target="_blank">Blogger</a> per i blog e via discorrendo. Unificare, universalizzare, conoscere. Per poi orientare la ricerca e i risultati in modo concreto e specifico, con un risvolto positivo anche nell&#8217;ambito pubblicitario, che è ciò che interessa veramente a Google. L&#8217;obbiettivo di fondo è duplice: aumentare l&#8217;uso delle applicazioni di Google (che offrono <strong>spazi pubblicitari integrati e targetizzati</strong>), conoscere i gusti degli utenti per specifiche tipologie di prodotto.</p>
<p>Il <strong>Social Bookmarking</strong> è un canale ideale, un passaggio obbligato. E Google non poteva di certo stare troppo lontana da questo mondo, che in sè fatica a produrre ricavi, ma che in prospettiva è validissimo come veicolo promozionale di massa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ottimizzaseo.com/2009/04/22/arriva-google-profiles-una-mossa-anti-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
