visibilità sito su google

In che cosa consiste il posizionamento su Google dei siti?

Un sito internet, per avere successo, non deve solamente essere fatto bene, essere intuitivo e veloce ad aprirsi e contenere tutte le informazioni che un cliente può cercare.

Serve anche altro: serve un buon posizionamento su Google.

Il posizionamento sui motori di ricerca è fondamentale per un sito internet, quindi bisogna cercare di scalare la SERP. Ma perché? Che cosa significa?

Posizionarsi su Google significa semplicemente comparire fra i primi risultati nelle posizioni di ricerca. Non serve essere grandi webmaster o esperti SEO per comprendere che per un sito comparire fra i primi risultati è di fondamentale importanza, la maggioranza delle ricerche degli utenti, infatti, si ferma alla prima o massimo seconda pagina di Google, con maggiore attenzione per i primi risultati.

Il posizionamento su Google è definito quindi dalla posizione che il sito ricopre una volta che l’utente abbia inserito una certa parola chiave per la ricerca e siano usciti i risultati. Se si pensa che nove italiani su Google quando devono cercare prodotti ed aziende usano Google, capiamo bene che importanza abbia la posizione del sito.

Ma come si può posizionare il sito? Ecco, se capire cos’è il posizionamento è importante e semplice, non è altrettanto semplice riuscire a scalare la SERP e posizionarsi fra i primi risultati. Quello che serve è un intenso lavoro SEO, fatto sempre con grande onestà, perché Google ha affinato gli algoritmi per scovare i posizionamenti dovuti a pratiche poco trasparenti e la fa pagare davvero cara ai siti in questione.

Per posizionarsi su Google è necessario essere esperti, essere estremamente aggiornati alle novità (gli algoritmi di Google sono misteriosi, cambiano continuamente e quindi la strategia per restare a galla deve cambiare con loro) ed essere molto bravi nel proprio lavoro.

Il posizionamento è diverso dall’indicizzazione, perché il primo è strettamente connesso al ranking, cioè al valore che Google conferisce al sito in questione. Ecco perché indicizzare un sito è più semplice, posizionarlo richiede un lavoro di qualità, attenzione, costanza.

Come ci si posiziona su Google?

Capire i criteri di posizionamento non è facile, perché questi sono complessi e come abbiamo detto mutano di volta in volta.

In ogni caso, alcuni principi base restano e sono sempre validi per chi voglia far comparire il sito in cima alle pagine del motore di ricerca. Essi sono:

  • La coerenza del sito alla keywords di ricerca. Se l’utente cerca su Google determinate parole, usciranno siti che Google considera estremamente attinenti e coerenti con la parola di ricerca. Fino a qualche anno fa c’era chi usava strategie furbe come inserire decine di parole chiave che poi coloravano per rendere invisibili: oggi Google trova questi e anche altri trucchi, e si viene penalizzati.
  • Qualità dei contenuti. Google ha elaborato spider attentissimi che sanno riconoscere bene o male la qualità del testo e non si fanno più ingannare solamente dalla presenza di numerose parole chiave.
  • Capacità Responsive del sito. Google privilegia i siti che possono essere usati in modo eccellente anche da mobile, quindi smartphone e tablet, e non solo da pc.
  • Link Building. Ottenere link in entrata è importante ma attenzione, Google sa valutare l’autorevolezza e anche la coerenza dei siti che sono stati linkati nei nostri articoli. Per ottenere link in entrata naturale è necessario scrivere contenuti di valore e diffonderli nei social media, affinché vengano fatti conoscere e possano essere ripresi in blog e siti di settore.
  • Velocità di navigazione: il sito deve essere molto veloce da navigare, soprattutto da mobile e per tutte le connessioni che arrivano dalle rete 4G.